A Casteldelfino, domenica 12 febbraio, si è svolta la 26^ edizione del Trofeo Bruna, una manifestazione che ha fatto la storia dello sci di fondo in Valle Varaita e non solo.

2012_02_12_Csteldelfino033web

La prima edizione, organizzata dallo sci club Busca per ricordare il papà del presidentissimo Orazio Bruna, si svolse nel 1972 sul campo di motocross della colletta di Rossana, dove si replicò l’hanno successivo. Da allora la gara si è sempre svolta in Val Varaita, andando a toccare un po’ tutti i centri fondo (Casteldelfino, Sampeyre, Torrette, Bellino e Valmala) alla ricerca delle condizioni d’innevamento ottimali.

Dai tempi delle prime edizioni, lo sci di fondo si è evoluto parecchio.

Negli anni settanta le piste erano preparate da apripista che tracciavano il binario con gli sci ed erano seguiti da altri che, ai lati, battevano l’appoggio dei bastoncini.

2012_02_09_ValleVaraita0101web2012_02_09_ValleVaraita0103web

 

Agli apripista sono subentrate le motoslitte, poi i primi gatti rudimentali (costruiti con il motore delle 500), sino ai moderni battipista in grado di battere e fresare le piste alla perfezione. Con questa evoluzione a poco a poco è cambiato anche il modo di sciare; la tecnica classica o passo alternato è diventato più veloce e ritmico ed è subentrata, alla fine degli anni ottanta, una nuova tecnica definita libera o skating parecchio più veloce.

Dei primi anni, romanticismo a parte, è rimasta intatta la fatica e le notevoli doti di forza, equilibrio e destrezza che un fondista deve avere nel proprio patrimonio sportivo.

Nell’albo d’oro del Trofeo Bruna figurano nomi di assoluto prestigio come una certa Stefania Belmondo, vincitrice nella categoria Allieve nel 1983 a Valmala, Elena Desderi, arrivata anche lei alla nazionale maggiore, sino alle “azzurre” juniores dei giorni nostri come Marianna Rivero ed Emanuela Piasco.

stefania belmondo

In campo maschile per quasi tutte le prime edizioni ha “imperversato” la dinastia Dematteis con Giacomino, autore di autentici numeri da funambolo in discesa, Andrea e Matteo più volte a segno nelle varie categorie.

Diversi anche i successi del nostro mitico Franco Martinale, dei fratelli Volcan e di Fortunato Bonelli della val Maira, di Eraldo Giubergia e dei Canavese della val Pesio, tutti nomi che ancor oggi sono impegnati agonisticamente o tecnicamente nel mondo del fondo.

Rispolverato nel 2001, dopo quasi un ventennio di pausa, il Trofeo Bruna, piano piano, sta ritornando ai livelli di partecipazione degli anni settanta-ottanta. L'anno scorso tra tesserati Fisi e Msp eravamo poco meno di trecento. Quest'anno, causa anche la concomitanza della Baio di Sampeyre che ha costretto molti sportivi varaitini a rinunciare all'appuntamento, eravamo poco più di 200.

Una partecipazione più che lusinghiera per una manifestazione che siamo riusciti ad allestire in extremis, con la collaborazione dell'Associazione Casteldelfino Viva e del Comune di Casteldelfino.

In centro fondo “La Trasa”, infatti, ha aperto i battenti proprio in occasione della nostra gara, grazie alle precipitazioni nevose degli ultimi giorni.

Domenica mattina, per la prima volta nella stagione 2011-2012, Casteldelfino si è presentata in completa versione invernale agli sportivi di sci nordico, provenienti da tutto il Piemonte, dalla Francia e, addirittura, dal lontano Veneto.2012_02_12_Csteldelfino147web

Dal punto di vista tecnico, la sorpresa più grossa della giornata è stata il successo dello Ski Avis Borgo nella classifica di società. Il sodalizio borgarino, con una prova superba di tutti i suoi componenti, si è aggiudicato il Trofeo Bruna 2012 superando di 89 punti lo sci club dominatore della stagione, l' Entracque Alpi Marittime. Il Valle Maira, invece, ha conquistato il bronzo battendo di una manciata di punti lo sci club del Busca, confermatosi una bella realtà dello sci nordico piemontese.

 

Per noi, ancora una volta, le soddisfazioni più grosse le ha regalate il gentil sesso.

2012_02_12_Csteldelfino159web

Elisa Gallo ha vinto con autorevolezza disarmante la prova delle baby femminili, mentre Ilaria Giuliano e Federica Morano hanno conquistato un meritato argento al termine delle maratone (10 e 15 km), riservate alle categorie aspiranti e seniores femminili.

Come la settimana scorsa a Prazzo, un ragazzino della nostra squadra giovanile si è assunto l'onere di tenere alta la bandiera del sesso forte.

 

 

Questa volta, però, la medaglia maschile è arrivata da Federico Cavallo, splendido bronzo nella numerosissima batteria dei baby.

Si è trattato del primo, meritatissimo podio di Federico in una gara ufficiale Fisi e la conferma a quanto di buono ha sempre dimostrato fin dalle prime scivolate sugli sci.

Decimo ed undicesimo, nella stessa gara, sono risultati ancora Andrea Basso e Federico Giraudo, giunto anche 3° baby del primo anno.

Elisa Balsamo, invece, sta scalando i vertici della categoria ragazze, nonostante il pochissimo tempo dedicato allo sci di fondo. A Casteldelfino Elisa è giunta quarta, cedendo qualche metro appena alle rivali più forti sulla terribile “variante” della pista 4.

2012_02_12_Casteldelfino_029web2012_02_12_Csteldelfino064web

Già pregustavamo un suo sprint per l'oro sul rettilineo d'arrivo del Trofeo Bruna.

L'appuntamento, probabilmente, è rinviato di qualche giorno o settimana a patto che Elisa si dedichi ancora per un po' allo sci di fondo, prima di ritornare ad imperversare sulle strade di tutta Italia con la bici, nella quale è campionessa italiana sia su strada che su pista.

In gran ripresa domenica è risultato anche il cugino e coetaneo Enrico Olivero, quinto nella categoria ragazzi al maschile, a meno di un minuto dall'oro di Alberto Piasco.

Martina Tallone e Michelino Olivero hanno conquistato, rispettivamente, un bel quarto e quinto posto, con qualche rimpianto, tra i baby sprint.

Ci aspettavamo qualcosa in più dai cuccioli condizionati, forse, da piccoli malanni di stagione.

In ogni caso non sono tante le squadre che possono vantare quattro atleti fra i primi dieci nella stessa categoria.

Con Simone Gallo sesto, Nicolò Giraudo settimo, Simone Olivero ottavo e Samuele Tallone decimo, un posto fra i primissimi e, magari, sul podio nella staffetta in tecnica classica dei campionati regionali, in programma a Pragelato domenica 26 febbraio, è prenotato.

Hanno portato ancora punti alla causa della squadra i bravissimi: Lisa Licheri, Andrea Cavallo, Francesca Giuliano, Enrico Battistino, Beppe Olivero e Alberto Aimar.

Vittorio Gallo, a causa del ginocchio dolorante, ha preferito prendere parte alla gara promozionale disputata su una distanza dimezzata rispetto a quella di categoria Fisi e conclusa brillantemente con i primi.

A conclusione del Trofeo Bruna 2012 diversi atleti, tecnici ed accompagnatori degli sci club che abbiamo ospitato a Casteldelfino hanno voluto esprimerci la loro soddisfazione ed i complimenti per la bella giornata di sport trascorsa insieme.

E' lo stimolo migliore per continuare su questa strada, per cui è d'obbligo dare a tutti l'appuntamento al prossimo anno.