mercoledì, 18 ottobre, 2017

Alberto

ALBERTO GIRAUDO

Sono Giraudo Alberto nato il 31 Ottobre 1986 Diplomato alla scuola superiore Magistrale Liceo delle Scienze Sociali ad indirizzo sportivo a Limone Piemonte. In questo momento frequento l’università Facoltà di Economia presso la sede distaccata di Cuneo. Grazie alla scuola ad indirizzo sportivo che ho frequentato sono riuscito a diventare Maestro di Sci senza rimanere indietro negli studi, prendendo il brevetto nell’estate 2006 e fin da subito ho iniziato a collaborare con lo Sci Club di Busca.

Grazie alla collaborazione tra il collegio dei maestri e l’organizzazione dei giochi olimpici il nostro corso di maestri di sci ha partecipato alle Olimpiadi di Torino 2006 come  apripista per tutte le gare di sci di fondo e di combinata nordica facendoci vivere una delle emozioni e delle esperienze più belle e uniche che possano esistere nel mondo dello sport quali i giochi Olimpici, ma vissuti da vicino, proprio la’ in mezzo ai più grandi campioni dello sci mondiale.

Il mio amore per lo sci è nato fin da quando ero piccolo ed ho iniziato a mettere gli sci ai piedi.  Un ricordo che porterò sempre dentro di me è  la prima volta sugli sci a Festiona nel campo scuola: ero affascinato e anche un po’ spaventato da questi sci che scorrevano sulla neve, ma soprattutto mi ricordo quel maestro che mi ha sempre accompagnato nella crescita sugli sci sin da quella prima volta, il maestro Sebastiano. Se oggi sono capace a sciare, sono diventato Maestro di sci e non ho, come si dice in gergo, appeso gli sci al chiodo dopo l’esperienza delle gare è sicuramente merito suo.

Lui mi ha sempre trasmesso l’amore per gli sci insegnandomi la tecnica e facendomi superare le paure che si possono avere. Intorno all’età di dodici anni ho iniziato l’esperienza delle gare, un ambiente particolare, dove bisogna vivere la competizione in modo sano e senza mai dimenticare la bellezza o perdere la voglia di sciare. Durante quegli anni eravamo molti a sciare e a fare le gare ma tanti raggiunta la maggior età hanno lasciato perdere tutto e se questo non è successo anche a me lo devo soprattutto a quel maestro che sempre mi ha detto di vivere le gare come un divertimento senza mai dare troppo peso a posizioni e tempi e senza mai perdere la gioia nel sciare. Una delle motivazioni che mi ha portato a frequentare il corso di maestri di sci è stato proprio lui perché anche io come lui vorrei poter fare amare lo sci ai bambini per quello che è o dovrebbe sempre essere, uno sport bello, divertente e pulito. Infine un ringraziamento lo voglio fare anche ai miei genitori che mi hanno premesso di frequentare le lezione del maestro e mi hanno sempre accompagnato alle gare patendo anche molto freddo. Se oggi sono Maestro è anche merito loro.