mercoledì, 27 marzo, 2019

Il racconto di due giornate incredibili

 

Sabato 21 e domenica 22 febbraio 2015 lo sci club Busca ha vissuto due giornate incredibili ed indimenticabili in Valle Pesio dove è andata in scena la 2^ tranche dei campionati italiani di biathlon aria compressa con le prove individuali ed a squadre per le categorie ragazzi ed allievi.2015-02-22_CI_CHIUSA_024

Il primo atto si era consumato, invece, a Zoldo Alto (Bl) tre settimane orsono con le prove sprint e a inseguimento.

Sapevamo che Nicolò Giraudo valeva di più del decimo posto, o giù di li, rimediato sulle montagne bellunesi, ritrovarci, però, con un doppio oro in bacheca al termine della manifestazione valpesina va ben aldilà delle più rosee aspettative.

Il fantastico week-end del ns Nicolò in Valle Pesio inizia nella mattinata plumbea di sabato 21 febbraio. Sotto una fitta nevicata il nostro atleta è autore di una prova individuale maiuscola sugli sci, quarto tempo, ed di un altrettanto valida prestazione al poligono con due soli errori nelle quattro serie, due in piedi e due a terra , di cinque tiri ciascuna.

Proprio il poligono che l’aveva penalizzato pesantemente a Zoldo Alto gli regala il titolo individuale. Nessuno di quelli che l’hanno preceduto sugli sci, infatti, sa fare meglio o come lui. Il più veloce, l’altoatesino Felix Marx , di errori ne fa addirittura cinque ed è fuori dal podio. Il valdostano Bionaz ed il friulano campione italiano a Zoldo Alto  Puntel (2° e 3° tempo sugli sci) fanno tre errori, ovvero accumulano trenta secondi di penalità in più di Nicolò e tanto basta per finirli alle spalle sui gradini più bassi del podio.

La medaglia d’oro di Nicolò non è l’unica di giornata per il Comitato FisiAoc, che piazza ancora sul podio Thomas Daziano e Gaia Brunetto (anno giovane della categoria) secondi classificati tra i ragazzi maschili e le allieve femminili, ed è il riconoscimento migliore alla politica attuata negli ultimi anni dal Comitato piemontese.

Il lavoro del responsabile del settore Ezio Fiandino, in collaborazione con il Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, ha fatto si che questa disciplina fosse accessibile ad una rosea più ampia di atleti e di società. I talenti esistono a nascono anche in Piemonte tocca ai tecnici ed agli allenatori andarli a scoprire e coltivare. Nicolò è l’esempio perfetto e, probabilmente a quanto si è visto e verificato in valle Pesio, è destinato a non rimanere l’unico.

Fra i nostri anche Andrea Basso e Federico Giraudo han dimostrato di saperci fare alla grande con la carabina. C’è da lavorare sul fisico ma il tempo è tutto dalla loro parte e l’esempio di Nicolò illuminante.

24 ore più tardi è il momento delle prove a squadre: un concentrato di emozioni ed adrenalina che non raccomandiamo ai deboli di cuore.

Partono per primi i ragazzi maschili. Il ns Andrea Basso è in seconda frazione nella staffetta A FisiAoc con l’argento della prova individuale Thomas Daziano e Samuele Giraudo del Valle Stura.

Purtroppo il Giraudo della Valle Stura compie qualche errore di troppo al poligono ed il cambio a Basso lo dà in decima posizione. Il nostro atleta, invece, è quasi impeccabile al poligono (un solo errore nelle due serie di tiri da terra) e veloce con gli sci , rimonta posizioni su posizioni ed a Daziano passa il testimone in quinta posizione. Il bravissimo Thomas continua a rimontare ma il bronzo è ormai troppo lontano e la ns squadra deve accontentarsi del quarto posto. Federico Giraudo, invece, è bravissimo al poligono dove piazza un percorso netto e conclude al settimo posto assieme alla squadra B del comitato piemontese composta anche da Gabriele Fantini (Valle Pesio) e Filippo Tranchero (Valle Pesio)

Conclusa la staffetta delle ragazze femminili arriva il momento più atteso.

La staffetta A FisiAoc schiera in prima frazione il neo campione italiano Nicolò Giraudo per lo sci club Busca, nonché due atleti dello sci club Alpi Marittime Stefano Canavese e Francesco Vigna, entrambi tra i primi dieci della prova individuale.

Sulla carta la nostra staffetta è da podio ma chi conosce appena appena una disciplina difficile quanto imprevedibile come il biathlon sa che i conti è sempre bene farli alla fine.

Basta un niente per mandare a monte tutto. La prima frazione, psicologicamente, è la più difficile ed per questo che i tecnici piemontesi decidono di affidarla al nostro atleta.

Alla prima serie di tiri sono ancora tutti insieme, Nicolò non sbaglia niente e dal poligono escono avvantaggiate quattro squadre: FisiAoc A, AltoAdige A e B e Asiva (V.Aosta) A.

Il quartetto procede compatto con il nostro Giraudo che controlla la situazione. La seconda serie di tiri al poligono è da in piedi, quindi più difficile. Nicolò piazza ancora una serie netta e con grande velocità. Gli altoatesini sbagliano, chi più e chi meno, l’unico che tiene il passo è il valdostano Leonesio che rimane davanti di un soffio al nostro Nicolò sino in zona cambio.

In seconda frazione emerge la compattezza della squadra piemontese. Stefano Canavese è uno che sugli sci è secondo a nessuno o quasi. Impone un ritmo impossibile all’avversario che arriva stanco al poligono e sbaglia ripetutamente. Il Piemonte prende il largo e da quel momento in poi è una cavalcata trionfale. Alle ns spalle si avvicendano Asiva e Alto Adige. Francesco Vigna, invece, in terza frazione è all’altezza dei giorni migliori sia sugli sci che con la carabina, tira dritto veloce ed efficace sin sul traguardo dove si prende il lusso di precedere gli altoatesini Felix Marx (ASV Martell), Nico Gruber (Ski Club Ulten) e Matteo Runggaldier (Gardena Raffeisen) di oltre un minuto, 1’02” per l’esattezza, e di 1’12” i valdostani Iacopo Leonesio (Brusson), Pietro Perego (GS Godioz) e Didier Bionaz (Bionaz Oyace).

Un’apoteosi per tutto il ns movimento che, pur in una stagione piena di difficoltà a causa dell’innevamento tardivo, riesce a confermarsi al vertice del biathlon nazionale.

Un grosso grazie sincero va a Ezio ed Alessandro Fiandino senza i quali, probabilmente, il nostro neo e bis campione italiano Nicolò Giraudo mai avrebbe imbracciato una carabina.

Se lo vedremo, fra qualche anno, competere con i migliori specialisti al mondo di questa disciplina è ancora presto per dirlo. Certo è che in Valle Pesio il nostro atleta ha scritto una fra le pagine più belle della storia dello sci club Busca. Per il momento può bastare così.

 Riproponiamo qui le classifiche delle due giornate

Classifica ufficiale – Premiazione sabato

Classifica ufficiale – PREMIAZIONE domenica

 

 

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